dal 14 maggio al 2 giugno 2005 CARLO ANDREOLI INAUGURAZIONE sabato 14 maggio alle 19.00 ZUNI arte contemporanea a Ferrara in via ragno,15 [centro storico] ![]() “Contemplo il creato da un punto di vista remoto, primigenio” Paul Klee Come per chi è approdato sull’Insula Felix, immediata è la sensazione che il pittore matildeo plasmi nuovi spazi di libertà. La vecchia tela, libratasi in una nuova alba spirituale, sembra mostrare - priva d’ogni inibizione - la parte più profonda del proprio inconscio. In alcuni casi, l’opera è inserita in una teca cristallina - una sorta di lacrima - che accompagna i sentimenti dell’artista, per caduta, sulla terra. In altri casi, è legno. Oggetti dimessi - e rigorosamente salvati dalla discarica - si offrono o, come direbbe l’artista stesso, gradiscono divenir lo sfondo accattivante di una nuova rappresentazione. D’estremo interesse, inoltre, per quanto concerne il lavoro sull’objet trouvé, le installazioni: divertissements polimaterici ma anche metafore profonde dell’essere-nel-mondo. ![]() Pollo in utero Fotografie, ritagli, pellicole adesive e carta da parati, in diverse opere di Andreoli, copulano in funzione di una sorta di thick description, dove i diversi aspetti della quotidianità sono ritratti, non tanto in funzione critica, ma in qualità di stimolo ad una osservazione critica. In quest’esposizione sono presenti alcuni plexiglas liberamente ispirati dai racconti dell’amico Fabio Musati; inoltre, trovano spazio i Quadretti: un’interessantissima commistione d’arte e caratteri alfabetici, di cui colpisce la flessibilità con cui si possono prendere possesso dello spazio. ![]() La movida |